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Il progetto “Riprendo la storia” nasce nel 2017, con l'edizione "L'Italia alla Grande Guerra" per iniziativa di Istituto di studi storici Gaetano Salvemini e Associazione culturale Compagnia Marco Gobetti, grazie a una fitta rete di collaborazioni e sostegni.

L'edizione 2018-19, "Conflitto, lavoro e migrazione dalle Langhe al mondo", è progettata e realizzata da Associazione Turismo in Langa, Istituto di studi storici Gaetano SalveminiAssociazione culturale Compagnia Marco Gobetti, Compagnia La robe à l'envers, Comune di Rodello, Associazione Strada Romantica delle Langhe e del Roero, con il Patrocinio di LUHCIE – Laboratoire Universitaire Histoire Cultures Italie Europe. ll progetto è realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Polo del ‘900”, destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica #CSP_Innovazionecivica.
E con il sostegno della Fondazione CRT e del Consiglio Regionale del Piemonte - Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana.

Riprendo la Storia

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(Questa azione è subordinata al reperimento di fondi intergrativi- ricerca in corso)

- I LIBRI SULLA STRADA, lavoro pubblico su strada intorno al libro “L’anello forte” di Nuto Revelli, per restituire la storia delle donne (spesso giovani meridionali che si erano sposate "a distanza" con giovani piemontesi) che rimasero sole durante la guerra (nelle piazze di più Comuni delle Langhe e nei cortili degli agriturismi).

È un’azione che nasce nel 2016 nell’ambito del progetto teatrosustrada.2016 e che si cala ora nel progetto RIPRENDO LA STORIA per restituire pubblicamente le suggestioni fortissime che vengono dal volume “L’anello forte” di Nuto Revelli: la storia delle donne (spesso giovani meridionali che si erano sposate "a distanza" con giovani piemontesi) che rimasero sole durante la guerra e dovettero garantire il funzionamento e la sopravvivenza sia delle famiglie sia del lavoro nei campi. I libri, sulla strada, non sono migliorati, adattati o ridotti: sono trasformati. L’oralità che ne deriva ha vita a sé stante e discende dalla parola scritta, per mezzo dell’incontro provvisorio e avventuroso con il pubblico: la drammaturgia risiede in quell’incontro.
Si intende rendere la letteratura oralità su strada. Spinta ideale è la ricerca di disordini intelligenti quale motore di creatività artistica e civile.

L’azione avverrà durante apposite manifestazioni organizzate lungo le tappe della Strada Romantica delle Langhe e del Roero nell’estate 2019.

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